Passo Giau
2236 m s.l.m.Andamento a 7 giorni
Alla scoperta di Passo Giau
Il Passo Giau, situato a 2.236 metri di altitudine tra Cortina d’Ampezzo, Colle Santa Lucia e Selva di Cadore, è uno dei valichi alpini più scenografici delle Dolomiti UNESCO. Da qui si gode di una vista a 360 gradi su vette leggendarie come Marmolada, Tofane, Cristallo, Pelmo, Croda da Lago, Averau e Nuvolau, rendendolo una meta imperdibile per escursionisti, ciclisti, motociclisti e fotografi.
In estate, il passo è punto di partenza per trekking verso il Rifugio Nuvolau, le Cinque Torri, il Lago delle Baste e l’Altopiano di Mondeval, dove è stato ritrovato il celebre Uomo di Mondeval, vissuto circa 7.500 anni fa. In inverno, il Passo Giau è ideale per sci alpinismo, ciaspolate e snowkite, grazie alla vicinanza con il comprensorio Lagazuoi-Cinque Torri e il Giro della Grande Guerra.
Dal punto di vista storico e culturale, il passo conserva testimonianze importanti: la Muraglia di Giau, costruita per delimitare i pascoli contesi tra Ampezzani e Sanvitesi, e il cippo confinario che segnava il confine tra l’Impero Austriaco e la Repubblica di Venezia. Il territorio è attraversato anche dall’Alta Via n.1, uno dei percorsi escursionistici più famosi delle Dolomiti.
Il Passo Giau è inoltre una tappa leggendaria del Giro d’Italia e della Maratona delle Dolomiti, con i suoi 29 tornanti e pendenze impegnative che lo rendono una sfida ambita dai ciclisti di tutto il mondo. La presenza di rifugi storici, malghe e ristoranti panoramici offre un’accoglienza autentica e una cucina tipica di alta qualità.
Meta perfetta per chi cerca natura incontaminata, esperienze outdoor e suggestioni culturali, il Passo Giau incarna l’essenza delle Dolomiti: un luogo dove il paesaggio emoziona e la storia si intreccia con la bellezza.